Quei sogni perduti nel tempo…

Tornare a sognare per sé stessi 

non è semplice soprattutto quando durante il proprio percorso di vita, con la tristezza mista a delusione, osservi lentamente, uno dopo l’altro, ogni tuo obiettivo frantumarsi in piccoli pezzi.
Mi dicono che bisogna guardare alla vita da un lato diverso, cercando di cogliere ogni piccolo elemento positivo incastonato nei micro fallimenti quotidiani.
Continuano a ripeterlo, più o meno ogni giorno ad ogni minuto, tanto da far sì che la tua mente sappia sempre darti la risposta giusta, come quando usi sempre la solita moneta nella solita giostra fino a quando il prezzo cambia. Quel prezzo poi cambia come cambia l’età in cui fallisci e comprendi perfettamente che su quella giostra non puoi più salirci, non puoi più permettertelo perché significherebbe voler forzare la tua esistenza, bloccarla mentre il mondo comunque continua ad andare avanti.
Forse per questo ho avuto sempre un rapporto conflittuale con le giostre e con i giochi in generale.
Nascono come passatempo adolescenziale, bloccano drasticamente la tua percezione, come i sogni del resto e tu rimani lì, fermo, non sapendo se sei disposto a salire nuovamente su quella giostra in fin dei conti.
Attorno a te bambini che si divertono e persone che ti ripetono fino allo sfinimento che non si è mai troppo vecchi per giocare, per salire su quella giostra, per continuare a sognare.

Eppure ti rendi conto che in te qualcosa è cambiato.

Quel bambino che sai ancora di avere dentro di te, ti parla sempre ma questa volta lo fa diversamente.
Ora ha paura di cadere, ora ti invita a riflettere, ti invita a lasciare perdere. Cerchi di non dargli ascolto ma sai benissimo che in fono non ha tutti i torti. Tu sei cambiato.
Il tuo corpo e la tua mente sono cambiati. Il mondo attorno forse è sempre lo stesso, con persone irrequiete che cercano un senso, che non c’è, alle loro vite frenetiche rincorrendo spazi di felicità inesistente perché quella felicità è sempre stata dentro la loro testa, senza mai saperlo.

 

Cibal

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